La Barca di Venetia per Padova è la metafora (musicale e scherzosa) dei molti viaggi compiuti tra le due città venete, Venezia e Padova appunto, così ricche nel loro patrimonio culturale e allo stesso tempo così afflitte da problemi di degrado e conservazione. Questi viaggi, svolti per eseguire indagini, principalmente dedicate alla identificazione di problemi di umidità, sono stati caratterizzati da uno spirito di innovazione e una certa gaiezza. Questo breve resoconto vuole ricordare i quasi 40 anni di attività del laboratorio termografico dell’ITC di Padova e la sua pluridecennale collaborazione con il laboratorio di Fisica Tecnica Ambientale dello IUAV di Venezia, attraverso alcune indagini di particolare rilievo e alcuni concetti, o principi, utilizzati per interpretare le immagini ottenute con la termografia infrarossa per il monitoraggio della presenza d’acqua nei materiali porosi. In filigrana, ci sarà la presenza della persona che ha fondato il laboratorio termografico a Padova e che, a 12 anni dalla sua prematura scomparsa, rimane internazionalmente riconosciuto per il suo pionieristico utilizzo dello strumento termografico nelle indagini sui beni culturali e segnatamente per la mappatura dell’umidità: Ermanno Grinzato. Tra i principali monumenti presi in considerazione a Padova ci saranno il Palazzo della Ragione, la Cappella degli Scrovegni e l’oratorio di San Michele. A Venezia i tezzoni dell’Arsenale e Palazzo Ducale. Alcuni accenni ai principi fisici sottesi alla identificazione dell’umidità col metodo infrarosso completeranno l’esposizione.
La barca di Venetia per Padova: indagini termografiche tra le due città venete per l’identificazione dell’umidità nei beni culturali
Paolo Bison
;Giovanni Ferrarini;Stefano Rossi;Alessandro Bortolin;Gianluca Cadelano;
2025
Abstract
La Barca di Venetia per Padova è la metafora (musicale e scherzosa) dei molti viaggi compiuti tra le due città venete, Venezia e Padova appunto, così ricche nel loro patrimonio culturale e allo stesso tempo così afflitte da problemi di degrado e conservazione. Questi viaggi, svolti per eseguire indagini, principalmente dedicate alla identificazione di problemi di umidità, sono stati caratterizzati da uno spirito di innovazione e una certa gaiezza. Questo breve resoconto vuole ricordare i quasi 40 anni di attività del laboratorio termografico dell’ITC di Padova e la sua pluridecennale collaborazione con il laboratorio di Fisica Tecnica Ambientale dello IUAV di Venezia, attraverso alcune indagini di particolare rilievo e alcuni concetti, o principi, utilizzati per interpretare le immagini ottenute con la termografia infrarossa per il monitoraggio della presenza d’acqua nei materiali porosi. In filigrana, ci sarà la presenza della persona che ha fondato il laboratorio termografico a Padova e che, a 12 anni dalla sua prematura scomparsa, rimane internazionalmente riconosciuto per il suo pionieristico utilizzo dello strumento termografico nelle indagini sui beni culturali e segnatamente per la mappatura dell’umidità: Ermanno Grinzato. Tra i principali monumenti presi in considerazione a Padova ci saranno il Palazzo della Ragione, la Cappella degli Scrovegni e l’oratorio di San Michele. A Venezia i tezzoni dell’Arsenale e Palazzo Ducale. Alcuni accenni ai principi fisici sottesi alla identificazione dell’umidità col metodo infrarosso completeranno l’esposizione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


