La pronuncia in commento (Cass., ordinanza, 19 dicembre 2023, n. 35480) affronta il contro- verso istituto del licenziamento per ritorsione o rappresaglia del lavoratore riconducibile nell’alveo del licenziamento nullo per «motivo illecito determinante ai sensi dell’arti- colo 1345 del codice civile»
La Suprema Corte conferma l’«efficacia determinativa esclusiva» dell’intento ritorsivo datoriale a tutela del lavoratore licenziato per motivo illecito
Maria AielloPrimo
2024
Abstract
La pronuncia in commento (Cass., ordinanza, 19 dicembre 2023, n. 35480) affronta il contro- verso istituto del licenziamento per ritorsione o rappresaglia del lavoratore riconducibile nell’alveo del licenziamento nullo per «motivo illecito determinante ai sensi dell’arti- colo 1345 del codice civile»File in questo prodotto:
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Nota Cass. 19 dicembre 2023 n. 35480.pdf
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